Dal gruppo missionario a Mamre

L’associazione Mamre è nata nel 1997 dopo un cammino come gruppo di animazione missionaria nella Parrocchia di San Bartolomeo in Borgomanero durante il quale – accanto alla sensibilizzazione, alla formazione nelle scuole e all’informazione grazie al periodico Iqbal sui temi della giustizia, della legalità e dei rapporti Nord-Sud del mondo – propose un progetto di solidarietà. Con i contributi raccolti finanziò, dividendo al cinquanta per cento le entrate, interventi in missione (soprattutto in Brasile a Manaus, grazie alla suora salesiana Giustina Zanato) e sul territorio. E a Borgomanero il primo a essere realizzato fu l’apertura di una casa di seconda accoglienza per famiglie in difficoltà in località Cascina Gianni. Quelli furono anche gli anni degli aiuti a favore della gente dell’Alessandrino colpita dall’alluvione, e dell’iniziativa “Insieme siamo speranza”: 21 viaggi in Bosnia nella zona di Mostar e Dracevo nel periodo della guerra tra il ’92 e il ’97. Tutto questo sempre cercando di coinvolgere non solo più persone, ma più Parrocchie, più Comuni e più associazioni. Intanto crebbe l’attenzione ai bisogni locali, e, in risposta a una segnalazione riguardante le ragazze madri e le donne in difficoltà, si decise di dare vita all’associazione Mamre: dalle prime pagine della Bibbia, nel libro della Genesi, in località Le querce di Mamre Abramo e Sara accolsero i tre viandanti, i tre divini messaggeri. Il primo segno di accoglienza che si trova nella Sacra Scrittura. Un’associazione con il compito di svolgere il servizio di accoglienza proprio a favore di donne e bambini in difficoltà: un segno distintivo e di comunione tra tutte le Parrocchie e le comunità del Borgomanerese.