Chi siamo

La storia dell’associazione Mamre inizia qualche anno fa, nel 1997 quando volgeva al termine il cammino del “Gruppo di animazione missionaria” della Parrocchia di San Bartolomeo in Borgomanero. Il gruppo era nato con lo spirito di finanziare interventi nelle missioni in particolare dell’America Latina, ma anche sul nostro territorio con una casa di seconda accoglienza per le donne in difficoltà: Cascina Gianni.

Già qualche anno prima nel novembre del 1994 le stesse persone di questo gruppo avevano aiutato le popolazioni dell’alessandrino che erano state colpite dall’alluvione.

Dal 1992 poi sono stati organizzati ben 21 viaggi nelle zone bosniache di Mostar e Dracevo, era il periodo della guerra nella ex Jugoslavia, terminata poi nel 1997 e il titolo del nostro progetto missionario era: “Insieme siamo speranza”.

Un passo dopo l’altro, il cammino di attenzione nei confronti degli ultimi ci ha condotto a dare vita a Mamre Onlus. Abbiamo scelto questo nome facendo riferimento a un episodio narrato nella Bibbia, nel libro della Genesi. In località Le querce di Mamre, in mezzo al deserto, Abramo e Sara hanno accolto tre viandanti, hanno dato loro ospitalità durante il lungo viaggio.

Allo stesso modo noi vogliamo accogliere le donne che vengono allontanate dalle famiglie perché scelgono di dare alla luce il loro bambino, di non interrompere la gravidanza. Vogliamo accogliere le donne che sono in gravi difficoltà o hanno subito maltrattamenti. Vogliamo accogliere i loro figli, testimoni silenziosi delle violenze domestiche.

Associazione Mamre Onlus è nata con questo spirito e abbiamo scelto di chiamare la nostra casa: Casa Piccolo Bartolomeo,  in memoria di un neonato abbandonato e trovato morto in via Pietro Ghiglione a Borgomanero.

Grazie ai volontari, che sono oggi una ventina, e alle figure professionali, abbiamo ospitato oltre 300 tra donne e bambini. Siamo lieti di dire che sono ben 42 i fiocchi rosa e azzurri che abbiamo potuto appendere in questi anni alla nostra porta.

Ma c’è ancora molto da fare e il nostro impegno si ripete ogni giorno, ogni volta che sentiamo bussare alla nostra porta e sulla soglia compare un nuovo volto che chiede aiuto, ospitalità, supporto.