Non penso come vorrei

In occasione della “Festa della donna”, celebrata ieri, una ospite di casa “Piccolo Bartolomeo” ha scritto questa poesia intitolata

“Non penso come vorrei”.

Quanti 8 marzo
dovranno passare
prima che la donna
possa vivere rispettata
con pari diritti dell’uomo.
Ma penso:
quanti 8 marzo
dovranno passare
perché una donna
che è stata picchiata,
segregata e ha avuto il coraggio
della denuncia,
possa ritornare a vivere libera
e non costretta a nascondersi
per anni in case protette
in attesa di giustizia,
vivendo sempre nella paura di lui
comunque libero.

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