Lettera aperta di Mario Metti: adottate un mattone di casa Irene

Cari amici,

la scorsa settimana è arrivata alla nostra casa di accoglienza una giovane donna con suo figlio che ieri ha compiuto un anno. Per il compleanno la mamma ha voluto preparare una bellissima torta e, pur ricordando i terribili episodi di violenza che aveva subito, si diceva piena di speranza, convinta di aver trovato alla casa “Piccolo Bartolomeo” una nuova famiglia: era sicura di poter iniziare una nuova vita con un lavoro e un alloggio… con l’aiuto di tutti. Perché vi racconto questo? Sono convinto sempre di più che insieme possiamo fare la differenza, possiamo lavorare tutti per il bene comune, costruire un mondo con gli ingredienti giusti che hanno il sapore del rispetto, dei diritti, della fraternità, dell’amore… Farlo da soli è difficile, ma tante mani insieme possono realizzare progetti eccezionali. Da qualche mese stiamo raccontando il progetto della nuova casa di accoglienza perché quella attuale non risponde più alle normative vigenti. È davvero un grande sogno e sappiamo che non possiamo realizzarlo da soli. Costruire da soli una casa è un’impresa impossibile, ma insieme possiamo farcela! E i lavori sono iniziati in questi giorni! Quello che ti chiediamo è un aiuto concreto a sostegno di questo progetto. Perché solo insieme potremo realizzarlo. Per questo ti chiedo di adottare un mattone o più di uno, quanti ne vorrai. Il nostro progetto è simile a un grande, grandissimo puzzle, fatto da tante tessere: quante? 60mila! Ognuno di noi può scegliere quante tessere adottare, o meglio, quanti mattoni.

E insieme, solo insieme, possiamo costruire questa nuova casa.

Bastano 10 euro (Iban IT23 T 03048 45220 00000 84283 Banca del Piemonte – Agenzia di Borgomanero) per adottare un mattone!

Siamo certi di poter contare anche sul tuo aiuto!

Grazie di cuore! Mario Metti – presidente associazione Mamre onlus

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