Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, una riflessione di Metti

In questi anni a casa “Piccolo Bartolomeo” hanno bussato tante donne che hanno subito violenze fisiche o psicologiche. Donne che non riuscivano più a riconoscersi. Donne alle quali era stata strappata la dignità. Con l’aiuto di psicologhe, di educatori e delle volontarie dell’associazione Mamre, tante donne hanno riacquistato la loro dignità e in tanti casi hanno potuto reinserirsi nel tessuto sociale con un lavoro e un alloggio in autonomia. Oggi, venerdì 25 novembre, “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne”, chiediamo con loro: – programmi di educazione nelle scuole a partire dall’ultimo anno della scuola materna; – programmi di sensibilizzazione per le famiglie per riscoprire il valore e la bellezza del vivere insieme, ma anche per avere occhi e orecchie per chi ci vive accanto e aspetta che qualcuno bussi alla sua porta; – giustizia celere e pena certa con programmi di rieducazione per chi ha perpetrato violenza. E se stai subendo violenza, se vivi nella paura e ti senti in pericolo, non aspettare: la porta di casa “Piccolo Bartolomeo” di Borgomanero è sempre aperta e un’educatrice è sempre presente per ascoltarti e accompagnarti verso l’uscita dal tuo tunnel buio per ritrovare la gioia e la bellezza del vivere.

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