Il sogno del gruppo “The dynamite”? Cantare davanti a papa Francesco

«Ringraziamo ogni giorno Dio con la preghiera e con il canto per essere arrivate vive in Italia e avere avuto la possibilità di ricominciare una nuova vita. Da quando siamo ospiti di casa “Piccolo Bartolomeo” ci siamo esibite in vari luoghi e la nostra voce è stata anche la voce di chi, partito dalla propria terra come noi, non è sopravvissuto. Ma il nostro sogno è andare a Roma e offrire il nostro canto a papa Francesco». È quanto hanno scritto le componenti del gruppo gospel “The dynamite”, di cui fanno parte alcune giovani profughe nigeriane accolte dall’associazione Mamre di Borgomanero, in una lettera che domenica sera hanno consegnato al cardinale Francesco Montenegro, presidente della Caritas italiana. «Siamo arrivate in Italia – hanno aggiunto – dopo aver attraversato il deserto e il mare, ma soprattutto tanta sofferenza e dolore. Abbiamo lasciato il nostro paese e la nostra famiglia chi per motivi religiosi, chi perché rischiava le mutilazioni genitali, e chi per scappare dalla miseria e dalla violenza quotidiana. Siamo partite per poter continuare a vivere. Nella vita ci sono giorni pieni di vento, di pioggia, di dolore e di lacrime, ma poi ci sono anche giorni pieni d’amore che ci danno il coraggio di andare avanti anche nei momenti più difficili». Giorni pieni d’amore come quelli che si vivono a casa “Piccolo Bartolomeo” «e che alimentano in noi – hanno concluso – la speranza. Tutti insieme possiamo aiutarci a diffondere l’Amore che Dio ci ha donato. Chiediamo a Lui di concederci la luce della fede e la forza della speranza».

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